27 Gen

Giorno della Memoria 2017

«I poeti non contribuiscono solo con i fatti alla memoria, come fa la scienza. Contribuiscono in modo particolare. Per questo Tu sei un buon esempio. […] La lirica è come un forte rimbombo di campane: affinché tutti si risveglino. Affinché in ogni singolo si risvegli ciò che non serve a uno scopo, che non è falsificato dai compromessi. […] E in questo consiste anche la catarsi: in un estremo atto di fede nell’umanità, senza cui la lirica non esiste. La lirica si rivolge all’innocenza di ognuno, alla parte migliore: la sua libertà di esserese stesso.»

LETTERA APERTA A NELLY SACHS

Cara Nelly,

Ti scrivo questa lettera, publice. Voglio esprimere pubblicamente quello che hai fatto per me, poiché penso che l’hai fatto per tutti e puoi farlo per molti. Per tutti quelli che, in un modo o nell’altro, soffrono dello stesso trauma. Questo voglio che sia stabilito, e in seguito proverò anche ad analizzarlo. Alla fine della guerra ho visto per la prima volta delle immagini dei campi di concentramento. Read More

29 Feb

S’aggroviglia l’armonia – DANIEL SADA

scheletro

Sin dalla sua prima uscita nel dicembre 2013 (Quasi mai, Del Vecchio Editore, trad. di C.A. Montalto), Daniel Sada ha subito fatto parlare di sé per la sua levatura stilistica e il perturbante uso della parola.

Versato nella parola, come nucleo e materia, di Sada oggi proponiamo una poesia, inedita per il pubblico italiano che lo conosce come romanziere: Se enchueca la armonía, tratta dalla raccolta Aqui (Ed. FCE , 2007).

***

S’aggroviglia l’armonia   (traduzione di Carlo Alberto Montalto)

Al lambire i vetri le maniere del vento

tracciano righe aggrovigliate. S’aggroviglia

l’armonia di un sibilo che chissà dove

si fermerà. Un groviglio fu la radice soggetta

a raffreddamento. Immagine che è nucleo

e materia che fugge al fine di ritorcersi

in aperta campagna.

                         Di ritorno i tratti verticali

                        sono trama raddrizzata.

                            Scrive brevi frasi la pioggia

sopra i vetri:

                                               lindore

                                               che

                                               s

                                               c

                                               i

                                               v

                                               o

                                               l

                                               a

                                                                    scrittura che inventa

                                                                               chissà cosa da altre radici. Read More

27 Gen

Una poesia al giorno (ci salverà)

poesia al giorno

 

(di HILDE DOMIN)

DOPO IL TELEGIORNALE:
NAPALM – OSPEDALE DA CAMPO
Ai margini del sonno
emergono loro
teste
nuotano
sull’acqua del sogno
sulle coperte
un orizzonte di morenti
teste dai grandi occhi
“le guerre si fanno con gli uomini”
mi guardano
occhi
nessun cielo ha il pallore
di occhi dolenti

(traduzione di Ondina Granato)

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26 Gen

Una poesia al giorno (ci salverà)

poesia al giorno

 

(di HILDE DOMIN)

CHI TORNA A CASA
Ogni ricordo soffriva
troppo lontano
troppo lontano oltre la meta
di nostalgia.
Ma la tenerezza
del cotiledone
senza cui non esiste crescita
il riparo
di una mano.
L’alta spirale
su cui
troppo tardi
impariamo tutto.

(traduzione di Ondina Granato)

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22 Gen

Una poesia al giorno (ci salverà)

poesia al giorno

 

 

(di HILDE DOMIN)

DI NOI
Si leggerà di noi nel futuro.
Mai avrei voluto suscitare nel futuro
la pietà degli alunni.
Mai essere su un quaderno di scuola
in questo modo.
Noi, condannati
a sapere
e non ad agire.
La nostra polvere
non tornerà mai terra.

(traduzione di Ondina Granato)

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20 Gen

Una poesia al giorno (ci salverà) / HILDE DOMIN

poesia al giorno

Inquinati come siamo dalle pubblicazioni per la Giornata della Memoria, abbiamo pensato di offrirvi qualcosa di assolutamente nostro e incorrotto: una poesia al giorno di Hilde Domin per le prossime due settimane, perché siamo convinti che niente è più autentico e salvifico della poesia. (Le poesie sono tratte da Lettera su un altro continente e Il coltello che ricorda, entrambi a cura di Paola Del Zoppo, 2015 e 2016, Del Vecchio Editore)

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ALTERNATIVA
Vivevo su una nuvola
su un piatto volante
e non leggevo giornali.
I miei piedi delicati
non percorrevano più le strade
che non sapevano percorrere.
Consolandosi l’un l’altro
come due colombe
rimpicciolivano ogni giorno di più.
Certo ero inutile.
Il piatto di nuvole si spezzò
caddi nel mondo
un mondo di carta smerigliata.
I palmi delle mani mi fanno male
i piedi si odiano l’un l’altro.
Piango.
Sono inutile.

(traduzione di Ondina Granato) Read More

21 Apr

MARGINALIA / STELLA SACCHINI

marginaliaaa

“Riflessione” – “Critica letteraria” – “Poesia” – “Onestà intellettuale” – “Consapevolezza” – “Letteratura” : Ecco le parolacce che SenzaZucchero, il blog più coolture del web, vuole trasmettere!

Ecco qua il sentito e acuto MARGINALIA di Stella Sacchini.

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Dark Memories

di Michael Daniel Higgins

 

Sitting in a dark room, she’d ask me

not to turn on the light, Read More

06 Dic

L’ESTRATTO… 1

estrattoVEd eccoci alla nostra settimana dedicata agli ESTRATTI dalle ultime uscite Del Vecchio Editore che potete trovare, insieme a tutti i nostri libri, allo stand L22 della Fiera della piccola e media editoria indipendente all’EUR, Più Libri Più Liberi. 

Questa sera siamo felici di pubblicare su SenzaZucchero una poesia tratta da A Vinci, dopo. Gli alberi hanno ragione. Blog di Morten Søndergaard, poeta danese pubblicato da Del Vecchio (cura e traduzione di Bruno Berni) che si inscrive nella nostra collana di POESIA per la quale, da pochi giorni, siamo stati insigniti dal PREMIO CATULLO PER LA DIFFUSIONE IN ITALIA DELLA POESIA INTERNAZIONALE. 

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