24 Giu

Un italiano a Buenos Aires

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Oggi su SenzaZucchero uno speciale approfondimento in esclusiva per i nostri lettori.

Qui di seguito, la traduzione dell’interessante reportage apparso sul quotidiano “La Nación” sulla Semana de Editores, scritto da Fabiana Scherer (tradotto per noi da C.A. Montalto che vi ha partecipato come traduttore ospite).

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Un’occasione, la Semana de Editores, per entrare in contatto con il panorama editoriale argentino e creare una rete di contatti con realtà editoriali di tutto il mondo. Un’esperienza utile, formativa e affascinante, che mi ha permesso di scoprire da vicino un universo dapprima amato a distanza” (C.A.M.)

Dal quotidiano argentino “La Nación” del 12 giugno 2016.

A caccia del talento letterario argentino

Come lavorano e che cosa cercano gli scout delle case editrici straniere, che aguzzano il fiuto per rintracciare materiale originale e ardito, e chi sono oggi gli scrittori argentini più osservati per essere tradotti e pubblicati nel mondo. Read More

17 Feb

Un posto nell’utopia – di Abelardo Castillo

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Di cosa parliamo esattamente quando parliamo di letteratura ispanoamericana?

Questo mese, provano a spiegarcelo Abelardo Castillo, Daniel Sada e Roberto Arlt.

Oggi tocca ad Abelardo Castillo, di cui proponiano Ningun lugar, il discorso inaugurale che ha tenuto alla Fiera del Libro di Buenos Aires del 2004. La versione proposta è quella presente nel libro Desconsideraciones (Seix Barral, 2006).

Un posto nell’utopia

traduzione di Elisa Montanelli

Intorno al 1945 mi ritrovai fra le mani un libro per l’infanzia che si chiamava più o meno così: Nero su bianco: storia dei libri. Non ricordo l’autore perché da bambini quello che ci preoccupa è cosa succede dentro i libri, la storia che le loro pagine ci narrano, non l’uomo fortuito che li ha scritti. La cosa curiosa è che ricordo la casa editrice: si chiamava Calomino, aveva da qualche parte il logo di un uccello ed era di La Plata. Ricordo anche che il libro cominciava con il racconto di un apologo che in quasi sessant’anni non si è cancellato dalla mia memoria.Un uomo ingenuo o forse pazzo si era messo in testa di trovare, fra tutti i libri del mondo, il primo libro scritto da un uomo. Read More