29 Ott

LA SCATOLA NERA DEL TRADUTTORE di Gianmaria Finardi

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SenzaZucchero è ben lieto di notare che non si parla d’altro che di Monsieur Eric Chevillard e del suo primo romanzo tradotto in Italia Sul Soffitto.  (Il libro verrà presentato il 24 novembre a Venezia, il 25 a Roma e il 26 a Palermo dall’autore, ospite tra i più attesi del  Festival della narrativa francese/Festival de la fiction française – #FFF .)

Ma come sarà stato tradurre un autore tanto “irriducibile”?

Leggiamo la Scatola nera del traduttore di Gianmaria Finardi.

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Indossare le vesti del traduttore di Chevillard mi ha permesso di  riscoprire la dimensione più pura ed essenziale della lettura. Mi chiedo, del resto, se quella del traduttore, da figura di intermediario, di certo ben più importante e complessa del mero consegnatario di un messaggio qualsiasi, perennemente divisa tra autorialità e ricezione, non potrebbe diventare nelle mani dei semiologi una strategia testuale da affiancare alla nozione di lettore modello[1], quel destinatario ideale postulato da ogni autore per il proprio testo: che Chevillard pensasse a come complicare la vita a un traduttore, mentre scriveva il suo romanzo? Chi può dirlo con certezza?[2] Read More

22 Ott

L’INTERVISTA A ERIC CHEVILLARD

melonicecchidefPer festeggiare l’uscita de Sul soffitto (traduzione di Gianmaria Finardi), pubblichiamo oggi un’intervista esclusiva al suo autore, Eric Chevillard che sarà ospite del  Festival della narrativa francese/Festival de la fiction française – #FFF il 24 novembre a Venezia, il 25 a Roma e il 26 a Palermo.

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ERIC CHEVILLARD: L’AUTOFICTIF RISPONDE A DELLE DOMANDE.

Intervista rilasciata a Jean-Daniel Magnin. Pubblicata il 20/4/2012. Read More

15 Ott

SENZAZUCCHERO OSPITA / ERIC CHEVILLARD

ospita

 

 

 

SenzaZuccheroDel Vecchio Editore sono orgogliosi di presentare al pubblico italiano uno degli scrittori francesi che più stanno caratterizzando il paesaggio letterario d’oltralpe. Fabio Gambaro, in un interessante articolo apparso su la Repubblica qualche mese fa in cui fotografava gli autori francesi più suscettibili di interesse per il mercato editoriale italiano, ricordava l’assoluta importanza che autori come Laurent Mauvignier (I passanti) e Philippe Forest (Il gatto di Schrödinger) – presenti anch’essi nel catalogo Del Vecchio – ricoprono nel cesellare i tratti che la letteratura francese sta assumendo, a metà – sia detto assai banalmente – tra biopic e romanzo post-moderno.

Eric Chevillard, invece, si pone in assoluta controtendenza – chi lo conosce e ha letto i suoi libri potrebbe azzardarsi di dire pure “in assoluta anarchia” – rispetto a questo quadro contemporaneo che prende le fila dal Premio Nobel Modiano, passa per Annie Ernaux e arriva fino ai narratori più giovani come François-Henri Désérable.

Come? Perché?

Oggi SenzaZucchero propone una presentazione che Chevillard stesso ha scritto per i suoi lettori italiani. Leggiamola e scopriamo chi è nell’attesa di ascoltarlo di presenza durante il Festival della narrativa francese/Festival de la fiction française – #FFF il 24 novembre a Venezia, il 25 a Roma e il 26 a Palermo.

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MI PRESENTO

Il mio primo romanzo, Mourir m’enrhume, è uscito nel 1987 presso Les éditions de Minuit. Avevo 23 anni e raggiungere la famosa casa editrice di Jérôme Lindon che allora pubblicava Beckett, Claude Simon, Robert Pinget e Gilles Deleuze – tra molti altri grandi autori – fu per me qualcosa di cui andare immensamente fiero. La mia vanità venne soddisfatta una volta per tutte e, ad oggi, mi porto soprattutto l’emozione di essere stato accolto da quel mirabile editore. Read More

09 Ott

Lupus et Vulpes iudice Simio

leviathanMONDAZZOLI

 

Oggi si parla dell’acquisto di Rizzoli da parte di Mondadori e lo fa il nostro editore Piero Del Vecchio, che introduce il comunicato stampa diramato dall’ODEI cui diamo volentieri spazio su SenzaZucchero.

Seguiranno nelle prossime settimane degli approfondimenti su Eric Chevillard che, con il suo Sul Soffitto è tra gli autori più attesi del Festival de la Fiction Française. Il 15 ottobre una presentazione inedita che Eric Chevillard ha scritto per i suoi lettori italiani, il 22 ottobre un’intervista rilasciata dallo stesso Chevillard a Jean-Daniel Magnin, e il 29 ottobre verrà pubblicata la Scatola nera del traduttore di Gianmaria Finardi che si è occupato della traduzione di Sul Soffitto.

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Quando il mercato si contrae e reagisce alla crisi, lo fa generalmente attraverso la concentrazione del potere. Gli organismi mastodontici accorpano funzioni e forniscono il beneficio di costi ridotti e vantaggi diffusi. La narrazione è efficace. Molti la credono salvifica. Pochi si accorgono che a lungo andare ne va di mezzo la nostra stessa coscienza di cittadinanza democratica: il potere fa il potere e riduce – anche senza la necessità di pressioni dirette, solo perché è la sua natura – gli spazi di critica e di scelta, spacciando tutto ciò con il nome altisonante di “libero mercato” e garantendo l’illusione di una felicità  che si conquista facilmente, attraverso il massimo sconto. A lungo andare, gli unici libri a essere venduti saranno quelli con il 25% (e oltre, laddove possibile). L’Odei, l’Osservatorio degli editori indipendenti, fotografa con preoccupazione l’avvenuta fusione Mondadori-Rcs:

PDV


A RISCHIO IL PLURALISMO EDITORIALE E LE POSSIBILITÀ DI SCELTA DEI LETTORI
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